Nuovo sito: dubbi su come ordinare? Leggi il TUTORIAL o contattaci
chiuso per ferie dal 6 al 14 Febbraio -
occasione straordinaria, revolver come nuovo nessun segno di uso, anno di produzione 1973.
Per anni la .357 Magnum è stata una cartuccia “da ricchi” e i revolver per essa camerati erano soltanto prodotti di altissimo livello anche per quello che riguarda le finiture esterne. Colt fu il primo, col Trooper, a proporre un revolver .357 più “popolare”; S&W seguì la stessa strada allestendo, anno 1955, il suo Model 28, in pratica una versione con finiture meno elitarie del Model 27. Il nome completo di quel revolver era Model 28 Highway Patrolman, a sottolineare che la destinazione principale dell’arma erano i poliziotti in divisa. Highway Patrolman si può infatti liberamente tradurre con “poliziotto della Stradale” e si riteneva infatti che questo revolver, proposto solo con canne da 4” e 6”, costituisse, grazie proprio al calibro, un’arma ideale per chi si trovava ad operare “all’aperto” e aveva necessità anche di una più accentuata capacità di penetrazione.
La definizione di Bill Jordan
Il Model 28 ha avuto un certo successo, ma è stato “frenato” proprio da un altro modello che S&W presentò nello stesso anno 1955: il Model 19, un compatto e relativamente leggero revolver su telaio K, fino ad allora utilizzato solo per il .38 Special ma che divenne impiegabile con la .357 Magnum grazie ai progressi nella metallurgia, in virtù dei quali fusto e tamburo divennero più “robusti” a parità di quote. Bill Jordan fu in un certo senso il papà del Model 19, quel famoso appartenente alla Border Patron riuscì infatti a convincere S&W della validità di un revolver .357 Magnum meno ingombrante e pesante di tutto quello che il mercato allora offriva. Bill Jordan definì il Model 19 “a peace officer’s dream” (il sogno di un poliziotto), a significare le eccellenti caratteristiche dinamiche di un’arma che vantava anche l’eccellenza della doppia azione (superiore a quella di qualsiasi altro modello di serie) e, grazie a una impugnatura superlativa (che tale è ancora di più nella variante round butt in origine abbinata solo alle canne corte), una controllabilità adeguata all’uso di polizia. Prodotto in allestimenti con canne da 21/2”, 4” e 6”, il Model 19 ha poi dato origine a un altro grande classico, il Model 66 in acciaio inossidabile, del tutto sovrapponibile al primo con la sola differenza del tipo di acciaio usato per la costruzione. E sempre sullo stesso telaio K sono nate anche le controparti con mire fisse del 19 e del 66, i Model 13 e 67, offerti con canne da 3” e 4”.
la normativa vigente non consente l’acquisto delle armi per corrispondenza, di qualsiasi classificazione, nemmeno quelle definite di libera vendita. Chi fosse interessato, se impossibilitato a recarsi presso la nostra sede, può rivolgersi ed accordarsi con armeria o TSN locale dove possiamo eventualmente recapitarla.
| Categoria: | ARMI USATE |
| Sottocategoria: | REVOLVER |
| Codice art: | 16633 |